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Master di giornalismo investigativo
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Qui sotto sono inseriti i profili ed i giudizi del Master di alcuni degli allievi della prima edizione del Master (tenutasi ad Urbino e terminata il 19 gennaio 2007). Speriamo che possano essere utili a fornire una maggiore informazione sugli obiettivi formativi ed i risultati raggiunti dal nostro Master.


Luca Chianca

Ho 27 anni e vivo a Roma.

Mi sono laureato in Comunicazione Internazionale nel 2004. Nel 2003 ho svolto uno stage presso il TG3 (redazione esteri), realizzando un filmato per "agenda del mondo" in collaborazione con Movimondo Eritrea. Ho svolto per alcuni anni attività di videoreporter con Greenpeace Italia. Nel 2006 ho lavorato in un corso regionale di media education effettuando un laboratorio sull'analisi dei telegiornali. Ho collaborato con Promedia2000, una società di produzione video nella realizzazione di documentari. Collaboro da due anni con "Dentromagazine", un settimanale free press della provincia di Roma e saltuariamente con “Il Manifesto” e “Romaone”. Al termine dello stage di fine master in “ Analisi delle Fonti documentarie e Giornalismo investigativo” sono stato assunto presso la redazione di “Report”, Raitre, dove attualmente lavoro a tempo pieno. Visto l'esito positivo dello stage, ma in particolare a seguito dell'elevato livello dei docenti incontrati non posso non esprime un giudizio molto positivo sul master in “ Analisi delle Fonti documentarie e Giornalismo investigativo” .

Antonio Farinola

Ho 23 anni e vivo a Roma da qualche mese. Mi sono laureato nel Luglio del 2005 in Scienze della Comunicazione (Triennale) presso l'Università di Urbino. Ora sono iscritto alla Specialistica in “Editoria e scrittura” de La Sapienza di Roma.

Per quanto riguarda il Master in Giornalismo Investigativo, devo ammettere che inizialmente è stato un “ripiego”, in quanto non sono riuscito ad entrare nelle famigerate “Scuole di Giornalismo”, ma ben presto si è rivelato un'ottima scuola di conoscenza, sia per l'alta qualità dei professionisti che sono venuti a insegnare, sia per i lunghi confronti avuti nelle pizzerie e nei locali di Urbino con i ragazzi del Master. Lo stage finale, almeno per il sottoscritto, è stato il coronamento di una splendida esperienza alla fine della quale sono stato assunto come collaboratore. Vista la qualità del percorso formativo e il risultato finale non posso non esprimere un giudizio positivo sul Master.

Andrea Trentini

Ho 26 anni vivo a Monza e sono laureato in Lettere con l'indirizzo Linguaggi dei Media all'Università Cattolica di Milano. Collaboro con due giornali locali di Monza: “Il Cittadino” e “Monza La Città ”. Ho rapporti di collaborazione anche con un Gruppo Consiliare in Regione Lombardia. Tra esperienze lavorative in passato ho lavorato per l'agenzia giornalistica internazionale “Hpress” che si occupa di problemi legati al sociale (disabilità e povertà) e con il settimanale locale “L'Esagono”. Quando posso mi diverto con le mie passioni di sempre: la musica e la fotografia. Master: Giudico positivamente l'esperienza del Master in “Analisi delle Fonti documentarie e Giornalismo investigativo”: mi ha dato l'opportunità di conoscere professionisti che altrimenti non avrei potuto conoscere, questo ha ampliato i miei orizzonti e i miei campi di interesse, dandomi una visuale diversa rispetto a molti fatti e contribuendo a cambiare l'approccio verso l'interpretazione delle notizie. Il project work finale mi ha dato la possibilità di entrare nella redazione dell'Espresso dove ho incontrato Vittorio Malagutti per discutere del mio lavoro finale. Il fatto di affrontare settimanalmente un lungo viaggio (da Monza a Urbino sono 4 ore), in compagnia di due miei carissimi colleghi Laura e Edoardo, ha contribuito a rendere più forte questa esperienza. A posteriori, nonostante alcuni fisiologici problemi di organizzazione essendo stato il primo anno, credo di poter dare un voto globalmente positivo a questa esperienza.

Laura Laguzza

Mi sono laureata nel dicembre 2005 in Lettere Moderne, con una tesi in Storia Contemporanea. Dal 2000 collaboro con un settimanale locale, occupandomi di sport. Sono pubblicista dal 2002. Ho collaborato con diverse case editrici, occupandomi di turismo e cultura. Ora insegno Italiano, Storia e Geografia in una Scuola Media (si deve pur mangiare…). Grazie al Master in “Analisi delle Fonti documentarie e Giornalismo investigativo” mi sono avvicinata ulteriormente al mondo del giornalismo. Reputo preziosi gli incontri con i giornalisti che hanno tenuto lezioni per il master. A mio parere hanno dato consigli, suggerimenti importanti per chi, come me, voglia intraprendere questa difficile professione.

Inoltre, sotto la “supervisione” del giornalista di Repubblica Giovanni Maria Bellu, ho effettuato la mia prima (e spero vivamente non ultima) piccola inchiesta intitolata “Leucemia Killer”. Grazie a Bellu ed alla bella lettera di presentazione, sto cercando di pubblicare il mio lavoro.

Perché partecipare al Master? chi è convinto e determinato troverà ancora più stimoli; chi è indeciso e perplesso capirà che non è la sua strada!

Erika Saggiorato

Ho 27 anni e vivo a Padova. Mi sono laureata in Scienze della Comunicazione nel 2005 con una tesi su “La stampa argentina durante la dittatura militare.” Nel 2002 ho svolto uno stage di 6 mesi presso la redazione spettacoli di Roma de “L'Unità”. Dopo la laurea ho lavorato part-time per 9 mesi in un ufficio stampa, che si occupava prevalentemente di organizzazione di eventi culturali e mostre d'arte e architettura. Contemporaneamente ho lavorato per l'Ong Coopi, sede di Padova, che svolge un lavoro di cooperazione Internazionale con America Latina, Africa e Europa dell'Est e cooperazione decentrata. Da circa un anno lavoro per i quotidiani del gruppo Epolis, per le redazioni di cultura e cronaca, con un contratto di collaborazione. Il lavoro archivistico e di ricerca condotto in Argentina per scovare documenti e informazioni mi ha indotto ad iscrivermi al Master in “Analisi delle Fonti documentarie e Giornalismo investigativo” per saperne di più su storie segrete, inchieste e metodi di analisi. Il Master mi ha permesso di venire a conoscenza di aspetti storici e culturali non approfonditi nel corso degli studi universitari e, grazie all'incontro con validi insegnanti, mi ha offerto una base e uno strumento in più per intraprendere la professione giornalistica. Per il master ho svolto un'inchiesta sul “Post-indulto in Veneto” con la supervisione del giornalista di Repubblica Gian Maria Bellu.

Gaia Massetti

Lavoro nella redazione della trasmissione Scena del Crimine su Teleroma56. Sono socia dell'ICAA ( International Crime Analisys Association) che cura tantissimi servizi per vari programmi televisivi: RAI SAT, Le IENE etc.....In più, nel tempo libero (INESISTENTE) mi occupo di organizzazione di eventi. Grazie a questo MASTER ho allacciato relazioni molto interessanti e ho scoperto che il mio campo d'indagine è il mondo criminale e i retroscena che offre.

Fabiana Muceli

Ho 25 anni e vivo a Roma.

Mi sono laureata nel dicembre del 2005 in Scienze della Comunicazione presso l'Università “La Sapienza”, con una tesi riguardante la politica sul web. Passione, per le nuove tecnologie, che continuo a coltivare. Ho partecipato a gruppi di ricerca inerenti la comunicazione politica, successivamente collaborando con la web- radio di Walter Veltroni e con l'Unione per la campagna pre-elettorale indirizzata agli italiani all'estero. Parentesi attualmente chiusa, quella della politica, per inseguire il mio sogno primario. Dal 2002 al 2003 sono stata corsista del Centro-Lab, corso di formazione in Giornalismo autorizzato dalla regione Lazio e diretto da Franco Rina, a cui è seguito uno stage presso “Conquiste del Lavoro”. Dopo la laurea mi sono iscritta al Master in Master in “Analisi delle Fonti documentarie e Giornalismo investigativo”, con stage successivo presso la redazione “RomaOne”. Attualmente lavoro come freelance ad un progetto riguardante un'inchiesta di cronaca nera sotto la supervisione del prof. Cucchiarelli, insieme ad altri due ex-colleghi del master, Magrin e Farinola. Il giudizio sul master è positivo, vista l'alta qualità e professionalità dei docenti, oltre al bagaglio teorico e d'esperienza degli stessi, ovviamente di grande spessore.

Silvia Ponzio

Sono giornalista professionista e, dopo anni di redazione, adesso lavoro in prevalenza come freelance. Sono specializzata nel settore tecnico-informatico e collaboro attualmente per alcune testate del gruppo Mondadori e Gruner+Jahr, oltre a scrivere e tradurre libri per Mondadori Informatica/Sperling & Kupfer. È un lavoro che mi lascia poco tempo, ma ho comunque deciso di frequentare il Master in “Analisi delle Fonti documentarie e Giornalismo investigativo”. E non me ne sono pentita. Il sacrificio è stato notevole, non penso di essere mai arrivata puntuale a una sola lezione: finivo al volo un articolo, salivo in macchina e facevo quasi 400 km per presentarmi in aula. Perché mi sono imbarcata in questa avventura rischiando ogni settimana una multa per eccesso di velocità sull'autostrada? Non per masochismo. È stato un modo “rapido” per acquisire conoscenze che non avevo, e per affinare quelle di cui già mi servivo da anni. Il mio obiettivo era “ampliare la mia visuale” ed è quello che ho ottenuto. Adesso ho qualche arma in più da sfoderare alla prima occasione. O meglio, appena ho un attimo di tempo per dedicarmi a tutti i progetti che nel corso del Master ho diligentemente annotato sul mio bloc notes alla voce “da fare”.