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Trovare fonti affidabili
Una fonte non è affidabile perché è simpatica, autorevole o vicina alle nostre idee. L'affidabilità dipende da criteri verificabili: competenza, posizione, interesse, coerenza, riscontri.
I criteri
- Competenza: la fonte conosce davvero il fatto o lo riporta per sentito dire?
- Posizione: ha accesso diretto alle informazioni?
- Interesse: ha qualcosa da guadagnare dalla pubblicazione?
- Coerenza: ciò che dice è compatibile con i documenti disponibili?
- Riscontri: altre fonti indipendenti confermano?
Fonti primarie e secondarie
Preferisci sempre la fonte primaria: il documento originale, la registrazione, il dato grezzo. Le fonti secondarie sono utili per orientarsi, ma vanno risalite fino all'origine.
Segnali di allarme
Una fonte che chiede di non verificare nulla, che cambia versione, che parla di cose che non può sapere, che ha interesse diretto a danneggiare qualcuno. Anche una fonte in buona fede può sbagliare: la verifica resta necessaria.
La regola delle due fonti
Per un fatto controverso servono almeno due fonti indipendenti. "Indipendenti" significa che non si sono passate l'informazione a vicenda. Se la seconda fonte è la stessa persona con un altro nome, non è una conferma.
Registrare
Annota chi ha detto cosa, quando, in quale contesto. Se la fonte è anonima, indica al lettore perché e come hai verificato. La trasparenza sul processo rafforza la credibilità dell'inchiesta.