Metodo
Intervista investigativa
L'intervista investigativa non è una conversazione: è un strumento di verifica. Serve a mettere alla prova una ricostruzione, a ottenere una risposta a un'accusa specifica, a documentare la posizione di chi è coinvolto.
Preparazione
Prima dell'incontro bisogna conoscere i documenti, la cronologia e le persone. Le domande si costruiscono sui fatti: "Il 12 marzo la sua società ha ricevuto un pagamento di 40.000 euro dalla società X: può spiegare la ragione?" è una domanda verificabile; "Lei è corrotto?" non lo è.
La richiesta di commento
Prima di pubblicare un'accusa bisogna offrire alla persona la possibilità di rispondere. La richiesta va fatta in modo chiaro, indicando i fatti contestati e un termine ragionevole. La risposta, se arriva, va pubblicata fedelmente.
Durante l'intervista
Domande brevi, ascolto lungo. Non interrompere, non suggerire le risposte, chiedere precisazioni sui dettagli. Se l'intervistato nega, chiedere quali documenti possono smentire la ricostruzione.
Trascrizione
La trascrizione deve essere precisa. Le citazioni vanno riportate senza alterare il senso; i tagli vanno segnalati. Se l'intervista è registrata, la registrazione va conservata per tutelarsi in caso di contestazioni.
Dopo
Se emergono nuovi elementi, si aggiorna la ricostruzione. L'intervista non è la conclusione dell'inchiesta: è uno dei suoi passaggi, e come tale va verificata come tutte le altre fonti.