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Verificare un documento

Redazione · 2026-10-10 · lettura 4 min

Un documento può essere autentico, parzialmente autentico o falso. Prima di costruire un'inchiesta su un file bisogna capire che cosa si ha in mano: chi lo ha prodotto, quando, perché, e se è stato modificato.

Provenienza

La prima domanda riguarda la catena di trasmissione: chi ha consegnato il documento e come lo ha ottenuto? Una fonte diretta è diversa da una fonte che ha ricevuto il file da terzi. La catena va ricostruita e annotata.

Integrità

Per i file digitali si controllano metadati, hash, formato e coerenza interna. Un PDF può contenere informazioni sul software che lo ha generato; un'immagine può conservare dati EXIF. Questi elementi non provano la verità del contenuto, ma aiutano a escludere alterazioni grossolane.

Contenuto

Bisogna leggere il documento nella sua interezza: intestazioni, firme, timbri, numeri di protocollo, riferimenti normativi. Un dettaglio incoerente può rivelare un falso, ma anche una semplice prassi amministrativa insolita.

Confronto

Il documento va confrontato con altri documenti dello stesso ente o della stessa serie. Registri, protocolli e atti collegati permettono di verificare se il contenuto è compatibile con il resto della documentazione.

Quando il dubbio resta

Se l'autenticità non è verificabile, il giornalista deve dirlo. Si può pubblicare il contenuto come "documento non autenticato" solo se l'interesse pubblico è alto e se il lettore viene messo in condizione di capire il livello di affidabilità.

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